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	<title>Chirurgo Plastico, Estetico e Ricostruttivo.</title>
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	<description>Articoli e risposte alle vostre domande sulla chirurgia plastica, estetica e ricostruttiva.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 30 Mar 2010 16:12:05 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Sono stata operata da poco di tunnel carpale. Ora ho 1° e 2° dito a scatto. L’unica soluzione è l’intervento?</title>
		<link>http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/dito-a-scatto-dovuto-al-tunnel-carpale/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 16:12:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chirurgia della mano]]></category>
		<category><![CDATA[Dito a scatto]]></category>
		<category><![CDATA[trattamento del dito a scatto]]></category>
		<category><![CDATA[tunnel carpale]]></category>

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		<description><![CDATA[In persone giovani la scelta terapeutica migliore per il dito a scatto è senz&#8217;altro l&#8217;intervento chirurgico, indipendentemente dal fatto che la stessa mano sia stata già operata per sindrome del tunnel carpale. Del resto è un intervento di pochissimi minuti in anestesia locale con recupero pieno della funzionalità della mano in circa dieci giorni. Solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">In persone giovani la scelta terapeutica migliore per il dito a scatto è senz&#8217;altro l&#8217;intervento chirurgico, indipendentemente dal fatto che la stessa mano sia stata già operata per sindrome del tunnel carpale. Del resto è un intervento di pochissimi minuti in anestesia locale con recupero pieno della funzionalità della mano in circa dieci giorni. Solo in alcuni casi selezionati è indicata la terapia conservativa con i filtrazioni di cortisone ma quasi sempre i disturbi si ripresentano a distanza di qualche mese.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.chirurgo-plastico-estetico.it%2Fdito-a-scatto-dovuto-al-tunnel-carpale%2F&amp;linkname=Sono%20stata%20operata%20da%20poco%20di%20tunnel%20carpale.%20Ora%20ho%201%C2%B0%20e%202%C2%B0%20dito%20a%20scatto.%20L%E2%80%99unica%20soluzione%20%C3%A8%20l%E2%80%99intervento%3F"><img src="http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Una cisti sinoviale sul dorso del piede che non da dolore deve essere asportata? Devo fare un intervento chirurgico con anestesia locale, generale o addirittura un epidurale?</title>
		<link>http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/indicazioni-modalita-asportazione-ciste-sinoidale/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 15:27:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chirurgia della mano]]></category>
		<category><![CDATA[Cisti articolari e tendinee]]></category>
		<category><![CDATA[asportazione cisti sinoviale]]></category>
		<category><![CDATA[Cisti sinoviale piede]]></category>
		<category><![CDATA[cisti tendinea]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;indicazione ad asportare una cisti al piede può essere di ordine funzionale (se da fastidio) o estetica. Negli altri casi non è assolutamente necessario toglierla. Sulle modalità di asportazione, nella quasi totalità dei casi è sufficiente una anestesia locale. L&#8217;intervento è ambulatoriale e di breve durata (20’ circa).
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;indicazione ad asportare una cisti al piede può essere di ordine funzionale (se da fastidio) o estetica. Negli altri casi non è assolutamente necessario toglierla. Sulle modalità di asportazione, nella quasi totalità dei casi è sufficiente una anestesia locale. L&#8217;intervento è ambulatoriale e di breve durata (20’ circa).</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.chirurgo-plastico-estetico.it%2Findicazioni-modalita-asportazione-ciste-sinoidale%2F&amp;linkname=Una%20cisti%20sinoviale%20sul%20dorso%20del%20piede%20che%20non%20da%20dolore%20deve%20essere%20asportata%3F%20Devo%20fare%20un%20intervento%20chirurgico%20con%20anestesia%20locale%2C%20generale%20o%20addirittura%20un%20epidurale%3F"><img src="http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Ho una brutta cicatrice da appendicectomia che in alcuni momenti mi da un forte senso di tensione. Può creare problemi durante una gravidanza?</title>
		<link>http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/cicatrice-da-appendicectomia-problemi-in-gravidanza/</link>
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		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 13:31:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chirurgia ambulatoriale minore]]></category>
		<category><![CDATA[Correzione di cicatrici]]></category>

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		<description><![CDATA[Quel tipo di cicatrice non comporta assolutamente alcun problema per un&#8217;eventuale gravidanza. La sensazione di tensione è dovuta a delle aderenze che si sono create tra la pelle e le fasce muscolari profonde. Un eventuale gravidanza darebbe solo un po&#8217; di tensione iniziale destinata comunque a ridursi nel tempo, soprattutto se si ha cura di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quel tipo di cicatrice non comporta assolutamente alcun problema per un&#8217;eventuale gravidanza. La sensazione di tensione è dovuta a delle aderenze che si sono create tra la pelle e le fasce muscolari profonde. Un eventuale gravidanza darebbe solo un po&#8217; di tensione iniziale destinata comunque a ridursi nel tempo, soprattutto se si ha cura di applicare delle creme elasticizzanti (Rilastil).</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.chirurgo-plastico-estetico.it%2Fcicatrice-da-appendicectomia-problemi-in-gravidanza%2F&amp;linkname=Ho%20una%20brutta%20cicatrice%20da%20appendicectomia%20che%20in%20alcuni%20momenti%20mi%20da%20un%20forte%20senso%20di%20tensione.%20Pu%C3%B2%20creare%20problemi%20durante%20una%20gravidanza%3F"><img src="http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>E’ migliore l’incisione a livello dell’areola (capezzolo) o nel solco inframammario?</title>
		<link>http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/quale-incisione-praticare-nell-intervento-di-mastoplastica-additiva/</link>
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		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 15:55:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chirurgia del seno]]></category>
		<category><![CDATA[Mastoplastica addittiva]]></category>

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		<description><![CDATA[Nelle pazienti con diametro areolare sufficiente (maggiore di 3 cm) è possibile scegliere se fare il taglio nel bordo inferiore dell’areola o nel solco inframammario. Dal punto di vista squisitamente estetico non vi sono grosse differenze. Entrambe le incisioni sono lunghe circa 3.8 cm e se suturate bene ed in assenza di complicanze (infezioni e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle pazienti con diametro areolare sufficiente (maggiore di 3 cm) è possibile scegliere se fare il taglio nel bordo inferiore dell’areola o nel solco inframammario. Dal punto di vista squisitamente estetico non vi sono grosse differenze. Entrambe le incisioni sono lunghe circa 3.8 cm e se suturate bene ed in assenza di complicanze (infezioni e ritardo di guarigione, molto rare) lasciano cicatrici assai poco visibili. Ben inteso che la “cicatrice invisibile” non esiste. Ad ogni modo l’incisione si maschera bene, in entrambi i casi, anche perché cade in un punto dove riesce a mimetizzarsi, nel passaggio di colore tra lo scuro della mammella e il chiaro dell’<a rel="lightbox" href="http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/wp-content/uploads/2010/03/mastoplastica-additiva-incisione-cicatrice-taglio-areola-capezzolo-300x124.jpg">areola</a> e nell’ombra del <a rel="lightbox" href="http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/wp-content/uploads/2010/03/mastoplastica-additiva-incisione-cicatrice-taglio-solco-inframammario-300x129.jpg">solco</a> inframammario. Per questi motivi in molti casi è possibile dopo 6-12 mesi prendere il sole in topless senza destare “sospetti”.<br />
Dal punto di vista tecnico non vi sono differenze in termini di complessità o tempi di esecuzione. Nell’incisione dal solco inframammario lo scollamento è completamente extra ghiandolare ossia la mammella non viene minimamente toccata, mentre nell’accesso dall’areola viene praticato un piccolo tunnel nella parte inferiore della ghiandola per raggiungere il piano di alloggiamento della protesi. In questo secondo caso la ghiandola viene comunque danneggiata pochissimo e conserva più del 90% della sua funzionalità. Ovviamente entrambe le tecniche sono pienamente compatibili con gravidanza e allattamento.<br />
Per quanto riguarda infine la sensibilità, pur essendo piuttosto rari difetti di sensibilità cutanea permanenti dopo un intervento di mastoplastica additiva, non è chiaramente documentata una differenza di incidenza fra le due tecniche. La scelta quindi dipende principalmente dai gusti della paziente tenendo comunque bene a mente che, in ogni caso, la cicatrice rimarrà sempre coperta da qualsiasi bikini indosserà, per quanto piccolo.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.chirurgo-plastico-estetico.it%2Fquale-incisione-praticare-nell-intervento-di-mastoplastica-additiva%2F&amp;linkname=E%E2%80%99%20migliore%20l%E2%80%99incisione%20a%20livello%20dell%E2%80%99areola%20%28capezzolo%29%20o%20nel%20solco%20inframammario%3F"><img src="http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ho 22 anni e il seno asimmetrico dalla nascita con una differenza di due taglie. E’ possibile correggerlo in Ospedale?</title>
		<link>http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/intervento-simmetrizzazione-mammelle-in-ospedale/</link>
		<comments>http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/intervento-simmetrizzazione-mammelle-in-ospedale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 16:31:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asimmetrie Mammarie]]></category>
		<category><![CDATA[Chirurgia del seno]]></category>
		<category><![CDATA[asimmetria mammaria]]></category>
		<category><![CDATA[correzione asimmetria in ospedale]]></category>
		<category><![CDATA[mammelle asimmetriche]]></category>
		<category><![CDATA[mammelle diverse]]></category>
		<category><![CDATA[sindrome di poland]]></category>

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		<description><![CDATA[Si esaminano i casi in cui sia possibile (come per la Sindrome di Poland) eseguire in ospedale un intervento di simmetrizzazione delle mammelle.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;unica possibilità per eseguire un intervento di simmetrizzazione delle mammelle in Ospedale è che vi sia, ben documentata, una malformazione/menomazione congenita. Nel caso specifico dovrebbe trattarsi di una agenesia (assenza totale) della ghiandola mammaria e/o del muscolo pettorale. Questa malformazione, che può essere anche abbastanza complessa, viene chiamata <strong><a rel="lightbox" href="http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/wp-content/uploads/2010/03/sindrome-di-poland-300x224.jpg">Sindrome di Poland</a></strong>. La ricostruzione mammaria, oltre che l&#8217;inserimento di una protesi, può comprendere procedure complicate di trasferimento di muscoli dalla schiena, espansione cutanea e rimodellamento della mammella controlaterale.</p>
<p>In tutti gli altri casi l&#8217;intervento è puramente con finalità estetiche e quindi non mutuabile.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.chirurgo-plastico-estetico.it%2Fintervento-simmetrizzazione-mammelle-in-ospedale%2F&amp;linkname=Ho%2022%20anni%20e%20il%20seno%20asimmetrico%20dalla%20nascita%20con%20una%20differenza%20di%20due%20taglie.%20E%E2%80%99%20possibile%20correggerlo%20in%20Ospedale%3F"><img src="http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;intervento di rinoplastica è a carico del servizio sanitario o devo pagare un supplemento di ticket?</title>
		<link>http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/rinoplastica-a-pagamento-o-gratuita/</link>
		<comments>http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/rinoplastica-a-pagamento-o-gratuita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 11:52:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rinoplastica e Rinosettoplastica]]></category>

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		<description><![CDATA[La differenza tra rinoplastica e settoplastica, dal punto di vista tecnico e anche da quello economico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’argomento è già stato affrontato dettagliatamente in un altro <a title="Rinoplastica gratis?" href="http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/e%e2%80%99-possibile-eseguire-una-rinoplastica-gratuitamente-in-ospedale" target="_blank">post</a>. La rinoplastica, ovvero l’intervento che riguarda esclusivamente la piramide nasale (il naso esterno per intenderci), è una procedura squisitamente estetica e quindi a pagamento, a meno che non vi sia una deformità derivante da un trauma. La settoplastica invece è un intervento generalmente di tipo funzionale, ossia volto a correggere una deformità interna che compromette la qualità della respirazione. Quindi rinoplastica in esito di trauma e settoplastica con disturbi della respirazione sono interventi mutuabili nelle strutture pubbliche e perciò gratuiti. L’unico ticket da pagare è quello della prima visita specialistica.<br />
Si ricordi che nell’intervento mutuato NON è possibile scegliere il chirurgo operatore e che la tempistica dipende dalle liste d’attesa della struttura cui ci si rivolge.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.chirurgo-plastico-estetico.it%2Frinoplastica-a-pagamento-o-gratuita%2F&amp;linkname=L%26%238217%3Bintervento%20di%20rinoplastica%20%C3%A8%20a%20carico%20del%20servizio%20sanitario%20o%20devo%20pagare%20un%20supplemento%20di%20ticket%3F"><img src="http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>E’ possibile associare l’intervento di rinosettoplastica alla correzione di una asimmetria del mento?</title>
		<link>http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/associare-intervento-di-rinosettoplastica-alla-correzione-di-una-asimmetria-del-mento/</link>
		<comments>http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/associare-intervento-di-rinosettoplastica-alla-correzione-di-una-asimmetria-del-mento/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 16:06:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rinoplastica e Rinosettoplastica]]></category>

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		<description><![CDATA[Si parla della possibilità di associare l'intervento di rinosettoplastica alla correzione di una asimmetria del mento tramite il quesito posto da un utente del sito dedicato alla chirurgia plastica del Dott. Chirurgo Antonio Tambuscio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’associazione dei due <strong>interventi</strong> non solo è possibile ma è anche relativamente frequente nel caso in cui sussista una disarmonia tra profilo del naso, delle labbra e del mento stesso.<br />
La parte dell’intervento riguardante il mento può consistere in una <a title="Chirurgia plastica - Mentoplastica" href="http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/interventi-di-chirurgia-plastica-estetica-e-ricostruttiva/#mentoplastica" target="_blank">mentoplastica riduttiva</a> fatta attraverso raspatura, osteotomia o fresatura della tuerosità mentale della mandibola. In caso di difetto del mento è possibile invece eseguire una mentoplastica aumentativa con l’utilizzo di una piccola protesi in silicone o ricorrendo ad un <a title="Chirurgia estetica - Lipofilling" href="http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/interventi-di-chirurgia-plastica-estetica-e-ricostruttiva/#lipofilling" target="_blank">lipofilling (autotrapianto di grasso)</a>. Infine, nel caso in cui il problema dipenda da una malposizione della mandibola (retroversione, protrusione) con eventuale malocclusione dentale, l’intervento è di competenza del chirurgo maxillofaciale.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.chirurgo-plastico-estetico.it%2Fassociare-intervento-di-rinosettoplastica-alla-correzione-di-una-asimmetria-del-mento%2F&amp;linkname=E%E2%80%99%20possibile%20associare%20l%E2%80%99intervento%20di%20rinosettoplastica%20alla%20correzione%20di%20una%20asimmetria%20del%20mento%3F"><img src="http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; mutuabile l&#8217;intervento per il rimpicciolimento del seno?</title>
		<link>http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/mutua-intervento-per-rimpicciolimento-del-seno/</link>
		<comments>http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/mutua-intervento-per-rimpicciolimento-del-seno/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 16:19:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Tambuscio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chirurgia del seno]]></category>
		<category><![CDATA[Mastoplastica riduttiva]]></category>

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		<description><![CDATA[Si parla dell'eventuale mutuabilità dell'intervento di rimpicciolimento del seno tramite il quesito posto da un utente del sito dedicato alla chirurgia plastica viene affrontato dal Dott. Chirurgo Antonio Tambuscio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <a title="Mastoplastica riduttiva - rimpicciolimento del seno" href="http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/interventi-di-chirurgia-plastica-estetica-e-ricostruttiva/#mastoplasticariduttiva" target="_blank">mastoplastica riduttiva</a> è un intervento di chirurgia estetica che viene normalmente eseguito in libera professione e quindi a pagamento. In rari casi di gigantomastia gravissima, se è documentato chiaramente un problema di salute causato dal volume e dal peso delle mammelle, l&#8217;intervento può essere eseguito in ospedale. In questi casi è necessario dimostrare inequivocabilmente con un iter ospedaliero un problema quale un grave vizio posturale e/o una artrite toraco-cervicale o un problema dermatologico. E&#8217; bene ricordare che nei casi così detti &#8220;mutuabili&#8221; il paziente non può scegliersi il chirurgo.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.chirurgo-plastico-estetico.it%2Fmutua-intervento-per-rimpicciolimento-del-seno%2F&amp;linkname=E%26%238217%3B%20mutuabile%20l%26%238217%3Bintervento%20per%20il%20rimpicciolimento%20del%20seno%3F"><img src="http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>In cosa consiste l&#8217;utilizzo estetico delle cellule staminali?</title>
		<link>http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/utilizzo-estetico-delle-cellule-staminali/</link>
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		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 15:13:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chirurgia del corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Lipofilling]]></category>

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		<description><![CDATA[Il lipofilling e le cellule staminali sono in effetti una nuova frontiera in chirurgia plastica sia in campo estetico che ricostruttivo. Tuttavia molte cose imprecise e alcune totalmente sbagliate sono state dette in merito al loro utilizzo. In termini semplici il lipofilling consiste nel prelievo di tessuto adiposo con una piccola liposuzione e il successivo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span lang="IT">Il lipofilling e le cellule staminali sono in effetti una nuova frontiera in chirurgia plastica sia in campo estetico che ricostruttivo. Tuttavia molte cose imprecise e alcune totalmente sbagliate sono state dette in merito al loro utilizzo. In termini semplici il lipofilling consiste nel prelievo di tessuto adiposo con una piccola liposuzione e il successivo reimpianto dello stesso attraverso micro iniezioni, a scopo riempitivo. E<span style="font-family: Helvetica;">&#8216;</span> appunto l&#8217;effetto riempitivo che ha una applicazione immediata in chirurgia estetica per procedure quali il rassodamento del viso e dei glutei, piccoli aumenti del seno, correzione di esiti di traumi oltri interventi chirurgici. E&#8217; stato dimostrato inoltre che all&#8217;interno del tessuto adiposo sono presenti grandi quantità di cellule staminali adulte in grado di differenziarsi in molti altri tessuti tra cui tessuto connettivo, vasi sanguigni, etc. Questa caratteristica consente trattamenti anche estremamente efficaci soprattutto in campo ricostruttivo in caso di esito di traumi, ulcere croniche, danni da radioterapia, etc..). La validità  e l&#8217;utilita della &#8220;componente staminale&#8221; del grasso in campo estetico è in realtà ancora in fase di studio e spesso erroneamente decantata.</span></div>
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<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.chirurgo-plastico-estetico.it%2Futilizzo-estetico-delle-cellule-staminali%2F&amp;linkname=In%20cosa%20consiste%20l%26%238217%3Butilizzo%20estetico%20delle%20cellule%20staminali%3F"><img src="http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>E’ possibile eseguire una rinoplastica gratuitamente in ospedale?</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Aug 2009 11:55:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Tambuscio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rinoplastica e Rinosettoplastica]]></category>

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		<description><![CDATA[La rinoplastica per definizione è un intervento di chirurgia estetica non mutuabile. Il discorso cambia se si tratta di una settoplastica o rinosettoplastica volta a correggere un problema respiratorio funzionale...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La rinoplastica per definizione è un intervento di chirurgia estetica non mutuabile. Il discorso cambia se si tratta di una settoplastica o rinosettoplastica volta a correggere un problema respiratorio funzionale. In questo caso valgono le stesse considerazioni fatte per l’<a href="http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/e-possibile-eseguire-un%e2%80%99otoplastica-in-ospedale-convenzionati-col-ssn" target="_blank">otoplastica</a> ovvero è necessario documentare in modo inequivocabile la <strong>necessità</strong> di eseguire l’intervento. Nel caso in cui vi sia un <em>esito di trauma</em> o una <em>malformazione congenita</em> con deviazione di setto e/o piramide nasale tali da compromettere la dinamica dei flussi inspiratori ed espiratori e/o rendere il paziente suscettibile a frequenti episodi di rinosinusite, l’intervento può essere eseguito in ospedale gratuitamente. Per giustificare l’indicazione all’intervento normalemente serve eseguire alcuni accertamenti tra i quali, rx e tac del massiccio faciale, fibrorinoscopia, test di clearance mucociliare, prove di funzionalità tubarica, etc&#8230;</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.chirurgo-plastico-estetico.it%2Fe%25e2%2580%2599-possibile-eseguire-una-rinoplastica-gratuitamente-in-ospedale%2F&amp;linkname=E%E2%80%99%20possibile%20eseguire%20una%20rinoplastica%20gratuitamente%20in%20ospedale%3F"><img src="http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>E possibile eseguire un’otoplastica in ospedale, convenzionati col SSN?</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Aug 2009 11:47:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Tambuscio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Otoplastica]]></category>

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		<description><![CDATA[La semplice otoplastica per correggere un inestetismo del padiglione auricolare è un intervento di chirurgia estetica non mutuabile e quindi a pagamento. L’unica eccezione...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La semplice otoplastica per correggere un inestetismo del padiglione auricolare è un intervento di chirurgia estetica non mutuabile e quindi a pagamento. L’unica eccezione può essere fatta per i pazienti in età pediatrica (sotto i 16 anni) affetti da gravi malformazioni estetiche che compromettono il corretto sviluppo psichico. In questi casi è necessario intraprendere un iter ospedaliero di valutazione medica e psicologica che giustifichi in modo esaustivo la <strong>necessità di eseguire la correzione</strong>. In questo caso l’intervento è gratuito.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.chirurgo-plastico-estetico.it%2Fe-possibile-eseguire-un%25e2%2580%2599otoplastica-in-ospedale-convenzionati-col-ssn%2F&amp;linkname=E%20possibile%20eseguire%20un%E2%80%99otoplastica%20in%20ospedale%2C%20convenzionati%20col%20SSN%3F"><img src="http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>E’ necessario fare l’elettromiografia per la sindrome del tunnel carpale?</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Aug 2009 08:26:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Tambuscio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sindrome del tunnel carpale]]></category>

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		<description><![CDATA[No. Per fare diagnosi di sindrome del tunnel carpale non è indispensabile eseguire un’elettromiografia ma...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>No. Per fare diagnosi di sindrome del tunnel carpale non è indispensabile eseguire un’elettromiografia ma è sufficiente un esame obbiettivo accurato della mano e un semplice colloquio col paziente. Tuttavia in alcuni casi con sintomatologia sfumata o in presenza di altre patologie (malattia di De Quervain, rizoartosi) può essere difficile riconoscere e/o quantificare la gravità della sindrome del tunnel carpale. In questi casi l’elettromiografia, un semplice eseme elettrofisiologico eseguibile ormai pressoché ovunque, consente di fare diagnosi e di quantificare bene la gravità della sindrome e quindi di stabilire il momento opportuno per intervenire. E’ molto importante eseguire in ogni caso l’esame ad entrambe le mani poiché spesso il disturbo è bilaterale, anche se magari inizialmente asintomatico.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.chirurgo-plastico-estetico.it%2Fe%25e2%2580%2599-necessario-fare-l%25e2%2580%2599elettromiografia-per-la-sindrome-del-tunnel-carpale%2F&amp;linkname=E%E2%80%99%20necessario%20fare%20l%E2%80%99elettromiografia%20per%20la%20sindrome%20del%20tunnel%20carpale%3F"><img src="http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Quando è possibile eseguire una plastica cutanea dopo forte dimagrimento?</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Aug 2009 08:19:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Tambuscio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Body contouring massivo]]></category>

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		<description><![CDATA[Una plastica cutanea per la riduzione di ampiezza (addominoplastica, torsoplastica, lifting di coscia, lifting di braccia, etc…) può essere presa in considerazione...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una plastica cutanea per la riduzione di ampiezza (addominoplastica, torsoplastica, lifting di coscia, lifting di braccia, etc…) può essere presa in considerazione una volta che il dimagrimento si è definitivamente stabilizzato. Più precisamente il peso corporeo deve mantenersi stabile (oscillazioni massime di +/- 5kg) per almeno un anno al termine del calo ponderale.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.chirurgo-plastico-estetico.it%2Fquando-e-possibile-intervenire-per-una-plastica-cutanea-dopo-forte-dimagrimento%2F&amp;linkname=Quando%20%C3%A8%20possibile%20eseguire%20una%20plastica%20cutanea%20dopo%20forte%20dimagrimento%3F"><img src="http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Perché dopo essermi operata per il tunnel carpale non ho riscontrato alcun miglioramento?</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Aug 2009 08:16:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Tambuscio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sindrome del tunnel carpale]]></category>

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		<description><![CDATA[Le possiblità sono due. La prima è che l’intervento di apertura del canale carpale e di pulizia del nervo mediano dalle sue aderenze...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le possiblità sono due. La prima è che l’intervento di apertura del canale carpale e di pulizia del nervo mediano dalle sue aderenze (in termini tecnici <em>sindesmotomia</em> e <em>neurolisi</em>) non sia stata eseguita correttamente. La seconda possibilità è che la compressione del nervo mediano e quindi la sofferenza ischemica dello stesso sia di vecchia data. In questi casi il nervo va incontro a processi degenerativi per cui non è più in grado di recuperare un’adeguata capacità di conduzione dell’impulso nervoso. Questa seconda eventualità ha un’incidenza dell’ 2-8% dei casi. Molto raramente l’intervento può essere addirittura peggiorativo nel caso in cui il nervo abbia accumulato danni tali per cui un recupero sia impossibile ma, anzi, si instaura un gonfiore post operatorio che aggrava ulteriormente i sintomi. Fortunatamente questa sfortunata eventualità ha un’incidenza inferiore all’1%.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.chirurgo-plastico-estetico.it%2Fperche-dopo-essermi-operata-per-il-tunnel-carpale-non-ho-riscontrato-alcun-miglioramento%2F&amp;linkname=Perch%C3%A9%20dopo%20essermi%20operata%20per%20il%20tunnel%20carpale%20non%20ho%20riscontrato%20alcun%20miglioramento%3F"><img src="http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Quanto frequentemente recidivano le cisti sinoviali?</title>
		<link>http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/quanto-frequentemente-recidivano-le-cisti-sinoviali/</link>
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		<pubDate>Thu, 13 Aug 2009 08:09:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Tambuscio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cisti articolari e tendinee]]></category>

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		<description><![CDATA[Le cisti sinoviali sono delle sacche di accumulo di liquido sinoviale che è normalmente presente all’interno delle articolazioni o nelle guaine che avvolgono i tendini. Per questo motivo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le cisti sinoviali sono delle sacche di accumulo di liquido sinoviale che è normalmente presente all’interno delle articolazioni o nelle guaine che avvolgono i tendini. Per questo motivo le cisti sinoviali possono essere articolari o tendinee. Per distinguere le due forme è sufficiente eseguire un esame esterno della mano. L’asportazione chirurgica è la migliore possibilità di trattamento ma ha margini di successo diversi a seconda della natura della ciste. L’asportazione delle cisti tendinee, se eseguita con cura e senza provocare lacerazioni della capsula, ha un margine di successo prossimo al 100%. L’asportazione delle cisti articolari invece ha un tasso di recidiva del 15-20% poiché è tecnicamente impossibile rimuovere completamente la guaina sinoviale che origina da una articolazione sottostante. L’asportazione delle forme articolari è quindi sempre necessariamente parziale e pertanto a rischio di recidive.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.chirurgo-plastico-estetico.it%2Fquanto-frequentemente-recidivano-le-cisti-sinoviali%2F&amp;linkname=Quanto%20frequentemente%20recidivano%20le%20cisti%20sinoviali%3F"><img src="http://www.chirurgo-plastico-estetico.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a></p>]]></content:encoded>
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