Chirurgo-Plastico-Estetico è un blog di approfondimento sulla medicina e la chirurgia estetica che raccoglie FAQ (frequently asked questions) sul mondo della chirurgia plastica, con le relative risposte. Se stai pensando di sottoporti ad un trattamento di medicina estetica o ad un intervento di chirurgia plastica ma hai dei dubbi o delle domande, consulta le varie sottosezioni del blog in cerca di una risposta utile oppure utilizza la funzione ricerca ed inserisci le parole chiave. Se la tua domanda non ha ancora una risposta puoi inviarla direttamente al blog cliccando qui. In breve uno specialista ti invierà una risposta tecnica personalizzata e precisa, espressa in termini non sofisticati e comprensibili a tutti. Le domande e le risposte più interessanti verranno pubblicate nel blog in forma anonima.

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Quanto dura il risultato estetico dopo una mastoplastica additiva?

E’ difficile dare una risposta sintetica a questa domanda. Non è possibile stabilire in modo assoluto la durata in termini qualitativi di una mastoplastica additiva. Vanno valutati caso per caso quali sono i fattori che favoriscono un risultato duraturo. Il primo fattore da considerare è l’età nel senso che minore è l’età della paziente migliore è la qualità della pelle e la sua elasticità. Una paziente più giovane avrà una pelle che reagirà bene all’aumento di volume senza perdere tono o smagliarsi. Il secondo fattore da considerare è il volume degli impianti scelti. Più grande è la protesi, maggiore è il suo peso e maggiore sarà di conseguenza il peso finale della mammella. Il peso x la forza di gravità x il tempo determina la caduta del seno, più o meno rapida ma comunque inevitabile. Scegliere protesi di volume medio-piccolo (massimo 280-320cc) riduce notevolmente il rischio di una discesa prematura delle mammelle. Viceversa, volere un seno molto voluminoso e senza compromessi (protesi 4-500cc) può riservare sgradevoli sorprese negli anni. Il terzo fattore e forse il più importante sono le gravidanze. Gravidanza e allattamento costituiscono un fattore di rischio per cambiamenti del seno a prescindere dal fatto che esso sia naturale o meno. Tengo a ribadire che trattasi solo di fattore di rischio e non di certezza di cambiamento. Al termine dell’allattamento le mammelle possono rimanere di un volume inferiore (più spesso), maggiore o, se si è fortunate, dello stesso volume di prima ma possono comunque formarsi delle smagliature e il seno può perdere un po’ di tono e scendere verso il basso. Ben inteso che la mastoplastica additiva è perfettamente compatibile con la gravidanza e l’allattamento, ma un conto è l’eventualità di una o due maternità dopo l’intervento, un altro discorso è avere intenzione di avere 3 o più figli. Il rischio di un cambiamento in questo caso è significativo e conviene posticipare l’intervento a dopo le maternità o accettare l’eventualità di una revisione successiva.

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