Chirurgo-Plastico-Estetico è un blog di approfondimento sulla medicina e la chirurgia estetica che raccoglie FAQ (frequently asked questions) sul mondo della chirurgia plastica, con le relative risposte. Se stai pensando di sottoporti ad un trattamento di medicina estetica o ad un intervento di chirurgia plastica ma hai dei dubbi o delle domande, consulta le varie sottosezioni del blog in cerca di una risposta utile oppure utilizza la funzione ricerca ed inserisci le parole chiave. Se la tua domanda non ha ancora una risposta puoi inviarla direttamente al blog cliccando qui. In breve uno specialista ti invierà una risposta tecnica personalizzata e precisa, espressa in termini non sofisticati e comprensibili a tutti. Le domande e le risposte più interessanti verranno pubblicate nel blog in forma anonima.

Buona consultazione!

E’ necessario mettere i drenaggi dopo mastoplastica additiva?

Non esistono “leggi” in tal senso ma esclusivamente regole dettate dal buon senso e dall’esperienza di ogni singolo chirurgo. In linea di massima la mastoplastica additiva retromuscolare è generalmente meno traumatica e il sanguinamento abbastanza scarso. In questi casi si può con maggiore tranquillità evitare di mettere il drenaggio. Nelle mastoplastiche additive retromuscolari i rischi di sanguinamento sono maggiori per cui è più frequente ricorrere a drenaggi per alcuni giorni. Come vede però non c’è una regola assoluta ma la scelta dipende principalmente dall’esperienza e dalle abitudini del chirurgo. Operatori più veloci possono essere più traumatici e quindi fare un intervento rapido ma con maggiore sanguinamento e quindi possono optrare per idrenaggi. Altri chirurghi sono invece un po’ più lenti ma molto più accurati e meno traumatici e quindi usano meno i drenaggi. Tuttavia esistono colleghi che sono calmi, accurati, poco traumatici ma usano comunque i drenaggi semplicemente per ridurre al minimo il rischio di complicanze a breve termine (ematomi, sieromi). In ogni caso è bene tenere a mente che la presenza del drenaggio è ininfluente sul risultato finale. Tenerli per uno due giorni è un disagio minimo, la rimozione è indolore e non lasciano cicatrici visibili. L’importante è che il chirurgo cui ci si affida, qualsiasi siano le sue scelte,  abbia un basso tasso di complicanze (e buoni risultati!).

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