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Buona consultazione!

In gravidanza il mio addome era particolarmente teso e nelle ultime settimane si sono formate delle smagliature attorno all’ombelico. Dopo il parto ho perso rapidamente 15 kg e ora l’addome è particolarmente flaccido nonostante sia magra e faccia molto sport. Quando mi piego in vanti si crea una “ciambella” bruttissima. In futuro vorrei avere un’altra gravidanza. Cosa si può fare?

In seguito alle gravidanze, la dilatazione della pancia e il repentino sgonfiamento dopo il parto determina frequentemente diversi inestetismi. Le smagliature compaiono di solito proprio nell’ultimo periodo e sono in effetti delle “cicatrici” permanenti della pelle in cui il collagene (elemento strutturale della stessa) si “frattura” irreversibilmente. Di solito le smagliature si localizzano nella regione peri ombelicale e fra l’ombelico e il pube. Anche l’eccesso di pelle residua è molto frequente. Nei casi più gravi esso è sempre visibile mentre in quelli meno gravi si evidenzia soprattutto piegandosi in avanti. L’eccesso cutaneo anche detto addome pendulo post gravidanza spesso non dipende dal peso corporeo e colpisce anche donne fisicamente in forma. Il terzo problema è la così detta diastasi dei muscoli retti che consiste in una divaricazione dei muscoli retti addominali, più accentuata a livello dell’ombelico, per indebolimento del legamento che li unisce detto linea alba. Questo difetto è particolarmente visibile proprio nelle persone magre conferendo un aspetto sferico alla parte centrale dell’addome che si accentua con la contrazione dei muscoli. Talvolta le anse intestinali possono protrudere sotto sforzo attraverso la breccia muscolare (ernia).

diastasi separazione dei muscoli retti

diastasi (separazione) dei muscoli retti dopo il parto

Non è possible migliorare alcuno di questi aspetti in modo naturale quindi né con l’attività fisica né con la dieta ed un dimagrimento (che in alcuni casi possono addirittura peggiorare la situazione). L’addominoplastica è l’intervento risolutivo che consente di cambiare definitivamente e radicalmente l’aspetto della pancia. La cute in eccesso viene definitivamente rimossa e la muscolatura viene ricomposta correttamente. Le smagliature fra l’ombelico e il pube vengono eliminate completamente ed eventuali altre smagliature più alte vengono riposizionate più in basso in un’area molto meno visibile in prossimità degli slip. Le cicatrici sono di solito di ottima qualità e ben occultabili sotto il bikini. In altre parole l’intervento di addominoplastica estetica in pazienti ben selezionate ed eseguito a regola d’arte consente un meravilgioso e radicale cambiamento in meglio dell’aspetto della pancia.

Nel caso in cui si abbia intezione di avere altri figli bisogna valutare assieme al chirurgo la corretta tempistica dell’intervento. Un’ulteriore gravidanza può portare nuovamente alcuni difetti. I più frequenti sono una recidiva della diastasi dei retti e la comparsa di nuove smagliature. Molto più raramente può crearsi un nuovo eccesso anti estetico di pelle. Come detto questi cambiamenti non avvengono sicuramente ma il rischio effettivamente c’è. Quindi la vera domanda domanda che deve porsi la candidata paziente è “vale la pena correre questo rischio in questo momento?”. In altre parole, se la situazione di partenza è poarticolarmente brutta esteticamente, si è magari piuttosto giovani e si ha intenzione di avere ulteriori figlio dopo diversi anni (3-4 o più) può valere la pena fare comunque l’intervento tra una gravidanza e l’altra. Se invece si sta concretamente cercando di avere un secondo figlio o lo si sta programmando a breve termine (1-2 anni) allora conviene sicuramente aspettare e rimandare l’addominoplastica. Nel caso in cui invece non si abbia intenzione di avere più figli e la situazione è quella sopra descritta, l’unica domanda da porsi è “ma perchè asepttare ancora!?!”.

addome post gravidanza - addominoplastica

correzione pancia dopo gravidanza

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